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L’archeologia


Paestum è un'antica città della Magna Grecia sacra a Poseidone (fu chiamata Poseidonia) ma devotissima anche a Hera e Atena. Il suo territorio è ancora oggi cinto dalle mura greche, così come modificate in epoca lucana e romana poi. Si trova in Campania, in provincia di Salerno, nel comune di Capaccio-Paestum, a circa 40 chilometri a sud del capoluogo della provincia (97 km a sud di Napoli). È situata nella Piana del Sele, vicino al litorale, nel golfo di Salerno, verso il Cilento.

La città fu fondata intorno all'inizio del VII secolo a.C. da coloni Greci provenienti da Sibari (Sybaris) con il nome di Poseidonia. La ricchezza della città è documentata dalla costruzione avvenuta tra il VI ed il V secolo a.C. di grandi templi le cui rovine si sono ben conservate fino ai giorni nostri.


Il tempio di Hera (550 - 450 a.C.)
Più noto come "Basilica", nome attribuitogli nel XVIII secolo per la quasi totale sparizione dei muri della cella, del frontone e della trabeazione, ma in particolare poiché, nello stesso periodo, si credeva che il tempio fosse una basilica, nel senso che il termine romano indica: un luogo adibito a sede di tribunale e, nel complesso, alle assemble che tenevano i cittadini. Il tempio era dedicato ad Era, sposa di Zeus e principale divinità di Poseidonia.

Il tempio di Athena o tempio di Cerere (circa 500 a.C.) è un tempio greco. Presenta in facciata un alto frontone e un fregio dorico, composto da ampi blocchi di calcare. La struttura è più semplice di quella del tempio di Nettuno e di quello di Hera: presenta il pronao e la cella, ma è privo di adyton, ovvero la camera del tesoro sul retro della cella. L'interno dell'ampio pronao presentava otto colonne in stile ionico, di cui quattro frontali e due laterali, di cui restano soltanto le basi e due capitelli, considerati i più antichi in Italia e custoditi nel vicino museo archeologico. Tradizionalmente il tempio era stato attribuito a Cerere, ma in seguito al ritovamento di numerose statuette in terracotta che raffigurano Atena, si propende per una dedica a questa divinità.

Il Tempio di Era (o Hera dal greco Ἥρα), detto anche Tempio di Poseidon o Tempio di Nettuno, fu eretto a Paestum intorno alla metà del V secolo a.C., nell'epoca che vide probabilmente la maggiore fioritura della città di Poseidonia. Oggi si presenta con un'architettura molto ben conservata, grazie allo stato di secolare abbandono del sito successivo all'impaludamento e all'arrivo della malaria nei primi secoli dell'era cristiana. La concezione del tempio appare ispirata quello di Zeus ad Olimpia, dal cui modello si discosta però per alcune particolarità, frutto di originali reinterpretazioni, che ne fanno un esempio peculiare, forse il più compiuto e maturo dell'ordne architettonico di appartenenza.